mercoledì 21 ottobre 2015

PERE CANDITE: RICETTA 'VELOCE' IN 7 GIORNI.

Ciao a tutti come state?
Inizia il periodo febbricitante di preparazioni in vista del Natale! Lo so, pare assurdo quando mancano più di 2 mesi ad oggi, ma è giusto trovare un pò di tempo per fare esperimenti e capire cosa si può regalare, in che forma, di quali dimensioni, se può piacere.
Ho iniziato con dei canditi homemade! In realtà, il periodo si preannuncia moooolto prolifico... non mi fermerò se non poche ore prima di Natale secondo me! Bene, ho cominciato candendo qualcosa che ci mette tantissimo: le pere!



Su internet, devo ammettere mio malgrado, non ho trovato quasi nulla, se non un’indicazione molto utile, che ho poi seguito sul blog del condominio più svalvolato del web (qui)!

Eccovi la ricetta, seguita alla lettera, per fare delle pere candite in soli 7 giorni! 
Occorrono:

pere kaiser dure da sbucciare

acqua
1 limone
zucchero
1 bacca di vaniglia
Glucosio (facoltativo)

Dopo aver sbucciato le pere le ho tagliate in ottavi, eliminando il picciolo e le ho irrorate con del succo di limone e poca acqua per evitarne l’annerimento.


Ho messo le pere in una pentola e le ho coperte di acqua e 2 cucchiai di zucchero e fatte bollire per qualche minuto. Le ho scolate, pesate e lasciate raffreddare.


Intanto con la stessa acqua ho preparato lo sciroppo aggiungendo un baccello di vaniglia e le bucce di un limone, tenendo conto di dover mettere zucchero pari a ¾ del peso delle pere ( quindi, per un kg di pere metto 750 g di zucchero). Ho portato a leggero bollore fino a scioglimento completo dello zucchero e ho lasciato intiepidire per poi versare lo sciroppo sulle pere.



Ho lasciato ‘marinare’ quelle che diventeranno delle pere candite per 2 giorni, senza toccarle. Consiglio vivamente di mettere la ciotola in frigo, onde evitare possibili funghi o muffe.
Il quarto giorno ho messo in un pentolino lo sciroppo  l’ho fatto ridurre per circa 30 minuti a fiamma bassa. Dopo l’intiepidimento ho versato sulle pere candite e lasciato in infusione fino al giorno dopo.
Il quinto giorno ho fatto la stessa cosa del giorno prima: riduzione  a fiamma bassa, raffreddamento e  infusione a contatto con le pere candite.
Stessa operazione il sesto giorno, e se si vuole si può aggiungere 1 cucchiaio per kg di glucosio in sciroppo.



Il settimo giorno, non sono riuscita a tirar fuori le pere candite essendo lo sciroppo troppo denso: ho versato in padella anche le pere e ho lasciato sciogliere lo sciroppo. 
Ho tolto gli spicchi e li ho disposti singolarmente su un foglio di carta forno in modo da asciugarsi all’aria. 


Il giorno dopo li ho messi in forno dopo lo spegnimento con lo sportello semi aperto.
Infine ho disposte le bellissime pere ormai perfettamente candite, profumate di limone e vaniglia, in un vasetto di vetro e per il momento sono in frigo.



Ecco, un procedimento lungo, ma accettabile, che ruba solo poche ore in una settimana per poi ottenere un prodotto finito che conserva intatte le caratteristiche della pera iniziale! Buonissima idea farsi le pere candite homemade! E buonissime loro!
Restate connessi... arrivano altre idee per prepararsi al Natale!
Baci baci Catia

PS.: Le bucce del limone non le ho eliminate ma le fatte asciugare come gli spicchi di pera! Sono riuscita  a fare contemporaneamente anche del limone candito! Resta solo più amaro perchè non è stato lasciato a bagno e poi sbollentato 3 volte per eliminare il gusto amarognolo di fondo. 

Nessun commento:

Posta un commento