domenica 31 gennaio 2016

CASTAGNOLE MORBIDE ALLA RICOTTA

Non mi sono scordata di voi! Giuro!

Per carnevale vi posto la ricetta di queste meravigliose castagnole, perfette, morbide, profumate, che creano dipendenza e piacciono proprio a tutti, nessuno escluso!




Il procedimento e le dosi sono queste (prese da Un Condominio In Cucina):



250g ricotta

250g farina

venerdì 22 gennaio 2016

BISCOTTI PROFUMATI SENZA UOVA. IDEALI PER IL THè DEL POMERIGGIO!

Nuova ricetta senza uova ... è una di quelle intolleranze che inzialmente sembra impossibile conviverci, poi, cercando un pò qui un pò là, ti rendi conto che è domabile e che si può mangiare qualcosa di buono e sfizioso anche senza le uova.
Certo immaginare dei dolci senza le uova non è affatto semplice, ancor meno dei biscotti/ frollini  ma qualcosa esiste!
Gironzolando sul web mi sono imbattuta in questa ricettina:



per circa 35 biscottini 

210 g farina
70 g

martedì 19 gennaio 2016

BISCOTTI VEGANI IN PADELLA. SENZA UOVA, SENZA LATTE E SENZA BURRO.

Ciao a tutti oggi neve a catinelle!!!!
Si si avete letto bene! Nevica ed è il tempo migliore per accendere il forno o ... i fornelli!!! Avendo un forno a gas, che è piuttosto autonomo sulla riuscita di una serie di torte e lievitati, non mi andava affatto di accenderlo. Così mi sono ricordata di alcune ricette di biscotti cotti in padella!
Avete letto bene: in padella! Quindi biscotti veloci e a portata di tutti!
Per la ricetta mi sono ispirata alla base della frolla vegana, senza uova, latte e burro, che è un vero piacere da lavorare (in meno di 5 minuti) e da stendere!





Per circa 50 biscotti:
500 g farina
150 g zucchero
60 g olio oliva
60 g olio di semi
Scorza grattugiata di 1 limone
Succo dello stesso limone + tanta acqua per arrivare a 125 ml
Mezza bustina di lievito per dolci

Lavorate

giovedì 14 gennaio 2016

UN PRIMO COI FIOCCHI! PASTA COI CAVOLFIORI, MAASDAMMER E BECHAMELLE.

Una deliziosa pasta coi cavolfiori è nata per caso ... Quando hai voglia di una coccola pensi o a un dolce in cui affondare una forchettina o cucchiaino oppure pensi a un morbido piatto salato, cremoso, burroso, che ti faccia sentire rincuorato quando imbocchi il primo boccone!



Ho preparato questa pasta, sempre in ottemperanza alla mia allergia a conservanti, coloranti, maiale etc ... Quindi un giorno non sapendo che cucinare ma volendo mangiare qualcosa che ricordasse quasi la lussuria della pasta al forno ho avvistato dei cavolfiori sbollentati in frigo. 

Ecco che mi è arrivato il lampo: pasta con cavolfiori stufati nel latte, arricchiti da una bechamelle morbida e con una generosa grattugiata di formaggio Maasdammer.

Vi do le dosi per 4 persone:

mezzo kg di cavolfiore già pulito e sbollentato
mezzo spicchio di aglio tritato finemente
2 cucchiai di olio
pepe e sale qb
100 ml circa di latte (mezzo bicchiere)
300 ml bechamelle
100 g Maasdammer grattugiato o tagliato sottilmente (o scamorza, mozzarella, provola)
350 g pasta corta

Soffriggete nell'olio l'aglio, aggiungete il cavolfiore freddo e rosolatelo bene, salando e pepando secondo i vostri gusti. Aggiungete il latte e fate stufare fino a quando il composto avrà una consistenza più cremosa.
Preparate una bechamelle con olio o burro, o potete usare anche una semplice preparazione acquistata ( io no per i conservanti!) e mescolatela al cavolfiore. 
Aggiungete il formaggio e cuocete la pasta al dente, scolatela e unitela al cavolfiore.
Mescolate bene su fiamma bassa e amalgamate. Potete servire e se vi va potete aggiungere una spolverata di grana.

In alternativa potete versare metà pasta condita in una teglia, cospargere di mozzarella (o altro Maasdammer!) e grana, finire di versare l'ultima metà di pasta, cospargere ancora con grana, mozzarella e un cucchiaio di pangrattato. Infornare per una decina di minuti in modo da gratinare bene.

Una cremosissima e filante goduria!!! E per finire potete semplicemente accompagnare con una insalata mista. Pranzo pressochè perfetto! Ideale anche per una domenica diversa dal solito!

Buon appetito!!!!

Baci baci Catia


lunedì 11 gennaio 2016

TUTTI PAZZI PER L'ENVELOPE PUNCH BOARD. COME NASCERANNO LE SCATOLINE PIù BELLE PER I MIEI BIJOUX

Immagine liberamente presa dal web


L'envelope punch board... Che attrezzo! 
L'ho visto e acquistato da quasi 2 mesi e mi ero ripromessa d usarlo in ogni modo possibile. Pagato sulle 18 euro più spese di spedizione, appena l'ho visto, con le tabelle in pollici, mi ha lasciato perplessa... Possibile che dovrò mettermi a fare sempre calcoli e conversioni per fare una scatoletta? E in più come fanno le ragazze che c costruiscono di tutto, ma in particolare non solo scatole minuscole e quadrate ma anche cose più grandi e rettangolari?
Poi spulciando qui e là ho trovato il blog di Hobby di Carta, e in questo tuto, alla fine del post c'è la TABELLA MAGICA! Si avete capito bene, la tabella che e' stata la mia salvezza: basta inserire in cm le misure della scatola finita per avere le misure a cui fare le 2 prime pieghe. Poi le altre vengono da se. 
Inoltre per le misure maggiori di 13 cm (in verità 13.3 cm) basta mettere un righello che continua da 13.4 cm in avanti in corrispondenza del termine dell'envelope punch board.
Vi invito a vedere un qualsiasi video sulle basi di utilizzo dell'envelope punch board su youtube, ce ne sono a migliaia e tutti validi.
Vi mostro qualche mio personale utilizzo dell'envelope punch board: dei bigliettini usando il punch esterno per tagliare gli angoli e una scatoletta 10*10*4 cm partendo da un quadrato di 21.8 cm con la prima piega a 8.1 cm e la seconda a 13.7 cm.





Keep follow me!!! 
 A presto baci baci Catia!

giovedì 7 gennaio 2016

CROSTATA DI RICOTTA E SCORZE DI MANDARINI CANDITI.

Un anno importante, almeno si spera, è iniziato, e sul blog si continua con uno dei temi a me più cari! I dolci!

Si è vero io li amo i dolci, in ogni forma!
Oggi vi mostro una meravigliosa crostata di pasta frolla profumata al limone con un ripieno goloso di ricotta fresca, albumi e scorze di mandarino candite, il tutto profumato da qualche goccia di rhum.



Per la FROLLA:

200 G FARINA
60 G BURRO 
50 G ZUCCHERO
2 UOVA PICCOLE
MEZZA BUSTINA DI LIEVITO
MEZZO LIMONE GRATTUGIATO
1 PIZZICO DI SALE


Per il RIPIENO:

250 G RICOTTA
3 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
50 G CANDITI
1 ALBUME
QUALCHE GOCCIA DI AROMA O 1 CUCCHIAINO DI RHUM 

Il procedimento per questa gustosa crostata non è affatto difficile: si parte preparando la frolla che va messa a riposare al fresco per almeno mezzora.

Nel frattempo si prepara il ripieno avendo cura di schiacciare bene la ricotta così da non formare grumi! 

Si stende la pasta in una sfoglia non troppo sottile e si riveste uno stampo: io preferisco le crostate alte quando hanno un bel ripieno cremoso, quindi ho usato uno stampo da plumcake da 20*10 cm. 
Si versa il ripieno fino a 1 dito dal bordo e si crea la classica retina con i salsicciotti di impasto sulla superficie (potete decidere anche di ometterli o di fare qlcs di alternativo come delle decorazioni a fiore o stelline o cuori o quel che preferite!).
Mi raccomando ripiegate il bordo della crostata su se stesso!
Cuocete a 170 gradi fino a doratura (circa mezzora)e fate raffreddare bene prima di tagliarla!


Vi consiglio di gustare questa crostata con ricotta e canditi fredda, visto che ricorda quasi un budino aromaticamente perfetto, almeno per i miei gusti! E il secondo giorno è ancora più buona!


Una vera bontà! Provatela e fatemi sapere se vi va!

A prestissimo!
Baci baci Catia!


mercoledì 6 gennaio 2016

DULCE DE LECHE: HOMEMADE DI ALTO LIVELLO! SEMPRE PER LA BEFANA DELL'ULTIMO MOMENTO!

Si lo so, la Befana da voi è già passata, ma io, nello specifico, vedo il mio amore solo stasera, quindi, in pratica, potrei preparargli qualcosina fino a 5 minuti prima no?!
Qualche mese fa ho scoperto che ama da pazzi questa marmellata che sa di caramelle mou, il DULCE DE LECHE. Ne avevo sentito parlare, l'avevo assaggiata con lui sottraendogliene alcune cucchiaiate (lui si è finito tutto il vasetto da 400 g e di oltre 5 euro in meno di una serata, quindi un pò meno di 2 ore dopo aver finito di cenare!). Molto dolce ma anche veramente godurioso e buonissimo! Da mangiare a cucchiaiate da solo o sul pane, direi che è un sostituto perfetto della amatissima Nutella (TM)!
In più, mi sono detta, se lo preparo in casa posso mangiarlo pure io essendo senza conservanti e coloranti o aggiunte strane!

Immagine liberamente presa dal web

Per la ricetta mi sono rifatta a Dario Bressanini in primis e a qualche altra ricetta in giro per il web.


Per 1 vasetto da 300 g di DULCE DE LECHE:


1 L LATTE PARZIALMENTE SCREMATO
270 G ZUCCHERO

martedì 5 gennaio 2016

COSE DA BEFANA: SALAME AL CIOCCOLATO SENZA UOVA DELL'ULTIM'ORA

Corsa dell'ultimo minuto per tutte le Befane che stanotte consegnano ai loro amati bimbi dolcetti e caramelle di ogni tipo, e a volte anche del carbone (ma ci sta perché nessun bimbo, o adulto, può garantire per 365 giorni e 24 ore al giorno di essere impeccabile e sempre buono!).

Nel mio caso, non ho bimbi. Ma volevo donare qualcosa al mio amore per domani, non avendo voluto comperare calzette piene di dolciumi con conservanti e coloranti a gogo.

Oggi ho preparato per lui un dolce VELOCISSIMO, goloso e profumatissimo, SENZA UOVA, SENZA COTTURA E PURE UN Po' SCROCCHIARELLO: il SALAME DI CIOCCOLATO.




Munitevi di biscotti secchi, di quelli che amate di più, non farciti, magari anche con qualche goccia di cioccolato e seguitemi:

200 g biscotti secchi (io frollino al riso e latte, tipo 'Campagnole')

domenica 3 gennaio 2016

COME TI RICICLO GLI ALBUMI DELLE FESTE IN ECCESSO 3: CIAMBELLA SOFFICE AL LIMONE, SENZA BURRO.

FELICE 2016 A TUTTI!!!

Ancora tanti albumi da recuperare, visti i biscotti di Natale!


E che se ne fa se non un dolce fresco fresco per la colazione, senza conservanti e con pochi ingredienti facilmente reperibili: albumi, limone, zucchero, olio di semi, farina e latte.

Semplice da preparare e veloce da mangiare! Eccola qui la mia ultima ciambella di albumi al profumo di limone!


La ricetta è la stessa che usa Carlotta qui solo un pochino diversificata!

Per una ciambella o tortina di 22 cm circa ( in realtà consiglierei se possibile di raddoppiare le dosi!):

200 g albumi montati a neve
90 g zucchero
20 g fecola
30 g olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
200 g farina
100 g latte 
mezzo limone grattugiato

Il procedimento da seguire per la torta profumata di albumi non è difficile: montare a neve gli albumi e in un'altra ciotola mescolare farina e fecola, lievito, latte, olio, limone grattugiato e zucchero.
Iniziare a incorporare parte degli albumi per ammorbidire l'impasto e man mano aggiungere il resto amalgamando dal basso verso l'alto.
Versare in uno stampo non molto grande imburrato e infarinato (andrà bene di 22- 24 cm) e cuocere fino a doratura a 160- 170 gradi (circa 40 minuti).

Far raffreddare questa ciambella agli albumi e limone e conservare in busta chiusa al max per qualche giorno se non la consumate subito e tutto.


Buon appetito e ancora felice Anno Nuovo!

Baci baci Catia!