giovedì 20 dicembre 2018

Idee regalo dell ultimo minuto... Chocolate bites bianchi e fondenti. Chicche salutari, buone e bellissime.

Il cioccolato è una mia passione, da sempre, e finalmente ora che le allergie mi hanno lasciata on pace posso dedicarmi ad assaggiare di ogni tipo...

Detto ciò, il natale incombe, e se non avete ancora preparò nulla da regalare per mancanza d tempo, eccovi una idea veloce da realizzare, bellissima da vedere e supereroi buona. In più anche salutare.

Si tratta di questi chocolate bites ( non so come tradurveli, sono dei cioccolatini monostrato, dei medaglioni) li ho realizzati dopo aver visto su internet delle foto e me ne ero innamorata.

Ho deciso per il cioccolato bianco ( ne ho usato uno svizzero in vendita all'md) e quello fondente al 52% dell'eurospin.

Per la frutta secca mo sono rifornita da Lidl con unnmix di banane, cocco, mango, bacche di Goji e papaya e semi secchi e altra frutta che avevo in casa (fichi, nocciole, noci,arachidi, pistacchi, datteri, uvetta e mandorle, mirtilli e prugne).




È bastato scogliere al microonde il cioccolato e versare una cucchiaiata di cioccolato fuso su della carta forno (sul retro avevo disegnato dei cerchi).
Distribuire la frutta secca in bell'ordine e lasciar rapprendere.





Una volta raffreddati, questi medaglioni si conservano bene in scatole di latta o di plastica per alimenti o di vetro. Per i doni ne potere inserire 6 o più in sacchetti di cellophane per dolci (li trovate in qualsiasi negozio fornito di accessori per pasticceria) e chiuderli con un bel.nastro e un bigliettino di auguri!


Buonissime feste a tutti!!!

Baci baci a presto. Catia

domenica 9 dicembre 2018

Pitta mpigliata... Un esperimento di natale da regalare.

Buone feste a tutti, come va? Finalmente si torna a sentire l'aria di festa, la casa si è riempita di lucine colorate e di rosso, di ghirlande e palline! Ah che meraviglia il Natale!
Con la scusa iniziano anche a girarmi per la testa delle idee culinarie, magari da regalare ..

La pitta mpigliata l'ho assaggiata nel tempo grazie a mia zia che è di Petilia Policastro e a casa sua la fanno per ogni natale. Si tratta di un dolce, una sorta di rosa di pasta che non saprei definire bene, sottilissima con un ripieno che sa di cannella, noci e uva passa. Ah, nn occorre dimenticare il miele!

Già qualche anno ne avevo fatta una prima versione che ho donato al vicinato e ad alcuni parenti e amici fidati. Non mi era dispiaciuta, ma devo ammettere che volevo trovare una alternativa più vicina a qll che c fa mangiare mia zia quando ce ne regala una per natale ogni anno. In più, me l'ha espressamente richiesta il mio maritino.

Ecco quindi come l ho preparata:

Ripieno:
150 g noci sminuzzate
200 g mandorle spezzettate finemente
200 g uvetta ammollata e strizzata
Un cucchiaino di mix cannella e garofano macinati
1 cucchiaino abbondante di polvere di arancia e mandarino
Un bicchierino di liquore dolce ( io tipo anice)
150 g miele millefiori

Il ripieno preparatelo anche un giorno prima o più, perché si amalgamano tutti i profumi e sarà ancor più buono.

Guscio di pasta:
250 g semola
50 g zucchero
50 g olio
50 g marsala
25 ml succo di arancia o mandarino
Mezzo cucchiaio di mix cannella e garofano
Un cucchiaio di anice
Mezzo cucchiaio di miele
1 pizzico d sale


domenica 19 agosto 2018

Crepes al cacao... Semplici e leggere.

Ciao a tutti, come state? Scusate se non mi sono fatta viva per un po', ma nella vita ogni giorno non immagini quello che può capitarti. Decidi di aggiornare il blog è succede qualcosa che t tiene lontana da cellulare e computer per giorni...

Comunque, eccomi con delle soffici crepes al cacao che ho reso golose con la regina delle nostre creme spalmabili.


 La ricetta l'ho presa sul sito di mysia.it

60g farina
20 g zucchero
15 g cacao
150 g latte
1 uovo
L'impasto una volta pronto va lasciato in.frigo a riposare per almeno mezz'ora.



Si mette una piccola noce di burro in una padella non molto ampia. Si versa un mestolo di impasto, si lascia cuocere fino a quando la crepe si stacca dal fondo, poi si gira.


Ecco fatto. Una volta pronte listarelle come preferite.


Baci baci a prestissimo. Catia


mercoledì 4 luglio 2018

I'm in love with Ikea... Due idee per un terrario super trendy!

Ciao a tutti, come va? Buon luglio!

Di recente sono stata all'Ikea... Io lo amo quel posto. Se fossi ricca penso che mi comprerei ogni singola cosa lì presente... E per non parlare poi della Bottega Svedese che trovo mitica!
Vabbe, tornando agli acquisti, tra le cosette Ikea a prezzo veramente modico ci sono alcune ciotole di vetro che ho trovato ideali sia per la cucina che per crearci qualcosa che arredi qualche angolo della mia casa...

Eccovi due versioni: 
Una utilizzando una ciotola ampia e alta (ciotola Trigg 28 cm, euro 1,50) in cui ho inserito dei ciottoli, della argilla espansa, del terriccio casalingo da letame, almeno tre mini cactus e/o succulente e altri ciottoli e pietre di vetro colorato.

La seconda versione è duplice: in vaso più piccolo (Viljestark 8 cm, euro 0,50) adattabili anche come porta candele o lanterne, ho stratificato allo stesso modo ciottoli e terra. Qui ho preferito mettere una sola succulenta e solo pietre di vetro. E in un' altra una candela... In un altro di questi piccoli vasi, ho messo una talea di Pothus in coltura idroponica. 






Trovo tutte le versioni adorabili ed idonee ad essere regalate... Un pensiero verde carinissimo  e praticamente homemade e personalizzabile in base ai propri gusti.

Viva l'Ikea allora...

 Baci baci a prestissimo. Catia

venerdì 22 giugno 2018

Dolcissimo sciroppo di ciliegie... Quando di marmellata ne hai fin sopra i capelli.

In questo periodo dell'anno di ciliegie se ne hanno veramente fin troppe!

Dopo kg e kg di marmellata, buonissima ci mancherebbe, adesso volevo fare qualcosa di diverso!



Ho preso il mio ultimo kg di ciliegie, gentilmente offerte dai suoceri, che sono grosse e nere che richiamano moltissimo le amarene, snocciolate, le ho messe con 750 g di zucchero e mezza bacca di vaniglia a macerare in frigo per 24 ore.
Trascorso questo tempo, le ho messe in pentola, insieme al succo ottenuto, e fatte cuocere per almeno 1 ora e mezza, ho tolto le ciliegie scolandole e mettendole in un vasetto ( altra marmellata!) e ho fatto restringere ulteriormente lo sciroppo ottenuto. Per la consistenza vedete voi, ma non fatelo addensare troppo altrimenti una volta freddo non riuscirete a usarlo come tale ma quasi come una marmellata.



Ve lo consiglio sulle brioche o su dei biscotti, ma anche sul gelato! Godurioso!!!

Baci baci a prestissimo

giovedì 21 giugno 2018

Pesto con arachidi salati... Veloce alternativa per il pranzo.

Buongiorno a tutti come va?
Oggi avevo proprio voglia di consumare una bella manciata del mio basilico impazzito sul balcone e mi è venuto in mente di fare un pesto. Controllo in dispensa e non trovo i pinoli, ma voglio farlo lo stesso. Non ho noci né mandorle... Che mi rimane? Penso agli aperitivi che ogni tanto c facciamo. E gli arachidi restano sempre intoccati...
Ho deciso. Uso l'arachide salato al posto dei pinoli!!


Ingredienti per 3 persone:
2 grosse manciate di arachidi salati
Un mazzetto di foglie di basilico
Grana q.b.
Olio di oliva q.b.
Aglio facoltativo
Pecorino facoltativo q.b.

Io ho preparato tutto nel frattempo che l'acqua per la pasta fosse pronta mettendo tutto nel frullatore aggiungendo l'olio a filo fino alla consistenza che piu amate (io amo sentire i pezzetti nella pasta).


Assaggiate per regolare di sale, e per orientarvi su quanto salare la pasta.

Buon appetito!!
Baci baci a presto Catia

martedì 19 giugno 2018

Gelato al melone senza gelatiera.

Ciao a tutti. Come state?
Oggi vi posto la ricetta del mio primo gelato d stagione senza gelatiera, semplice e veramente molto molto buono.




Per una teglia da plumcake:
500 g melone retato maturo
250 g panna vegetale
1 cucchiaio di miele

Frullate il melone col miele e tenetelo da parte.
Montate a neve fermissima la panna fredda e incorporatela delicatamente alla frutta, cercando di non smontarla.
Versate in uno stampo freddo da plumcake (basta tenerlo in freezer durante la preparazione), coprite e ponete a refrigerare per 5 ore almeno.

È un gelato che crea dipendenza... Mio marito ne ha spazzolato la metà, estasiato dal profumo e sapore 'vero' e dai pezzetti di frutta che sono rimasti ben distinguibili, cosa che in un gelato confezionato non troverete mai!

Baci baci a presto Catia