giovedì 20 marzo 2014

NO ALL'OMOFOBIA. PER PIACERE!

Sono reduce da un pranzo inatteso e sconvolgente: quando prepari solo per 2 e poi ti ritrovi in 4 e per di più con persone che la pensano in maniera diametralmente opposta alla tua visione più 'tollerante' del mondo inizi a credere che la giornata non potesse andare peggio di così.
Normalmente, quando si chiacchiera è assolutamente lecito passare da un argomento ad un altro, sia leggero che impegnato, sia di interesse storico che scientifico o sociologico, no?
Eppure esiste ancora gente che si permette di dire che sarebbe meglio tornare alla monarchia o ancor peggio ai tempi di Mussolini o Hitler, che sono stati 'purificatori' e hanno giustamente 'eliminato' gente che 'non meritava di esistere', gente 'contro natura', gente 'sbagliata'. Per gente che va contro natura, questi 'signori' (lo so, è una parolone per questa specie di esseri!) intendono chi ama persone del suo stesso sesso e che soprattutto esterna proprio queste simpatie in modo palese, magari 'osando' passeggiare in pubblico, mano nella mano con il/ la compagno/ a.

La bandiera simbolo della liberazione omosessuale, immagine liberamente tratta da Internet, ha oltretutto qualcosa di comune con il mio blog e le mie creazioni: l'ARCOBALENO.

Ma poi mi chiedo continuamente, che c'è di male nello scegliere non una persona di sesso opposto? E' un peccato cristiano cercare la felicità negli occhi di un proprio simile? E' così difficile accettare le scelte (se scelte vogliamo definirle, visto che è dimostrato che si nasce con tale orientamento sessuale e si costruisce una consapevolezza della propria sfera intima col tempo e soprattutto in contesti senza restrizioni dittatoriali da parte dei genitori) di una donna che ama un'altra donna? Chi siamo noi 'etero' per GIUDICARE  e criticare il modus vivendi di chiunque altro, sia esso omosessuale, bisessuale o solo viveur smodato?
La cosa divertente è vedere queste 'persone' che si arrampicano sugli specchi per cercare di screditare il più possibile chi ha avuto l'onestà e la coerenza di manifestare i propri gusti, usando epiteti di ogni natura (di sicuro non umana) e dicendo sconcerie e frasi offensive per chiunque a dire il vero.
E poi li vedi in panico quando fai presente loro che il coming out può avvenire in qualunque fase della vita ( e quindi potrebbe succedere anche a loro, omofobi dichiarati, di capire un giorno che apprezzano maggiormente sotto tanti punti di vista lo stesso sesso!) o i loro figli o parenti stretti immaginati o visti sempre così decisi e virili (se maschietti) e femminili (se femminucce) potrebbero aver approfondito la conoscenza di se stessi e carpito di essere omosessuali dichiarandolo apertamente e vivendo la propria vita alla luce del sole, senza paura dei tanti pregiudizi e delle persone cattive che ci affiancano giorno dopo giorno.
A queste 'persone' consiglierei di dare almeno un'occhiatina alle definizioni e alla storia che c'è dietro all'omosessualità ( qui per esempio http://it.wikipedia.org/wiki/Omosessualit%C3%A0 ) e a pensare che l'elemento distintivo del genere umano SEMBRAVA essere la ragione, ma forse alcuni esseri non ne sono stati dotati sin dalla nascita!

2 commenti:

  1. Sarà disperazione, preoccupazione, ansia e paura del futuro, ma ultimamente anch'io mi imbatto in persone che adulano Mussolini e non digeriscono le opinioni diverse dalle loro. Che sta succedendo?

    RispondiElimina
  2. Mia cara amica, non lo so proprio. Ma trovarmi con piccoli fascisti in crescita pieni di arroganza, violenza gratuita e tanto ottusi mi fa una tristezza infinita! Speravo che le nuove generazioni fossero tolleranti nella giusta maniera e che vedessero di buon grado qualsiasi scelta altrui, invece ...

    RispondiElimina